Legge Regionale 18/96

 

 

La legge regionale 4 giugno 1996, n. 18 promuove e coordina le politiche di intervento in favore delle persone in situazione di disabilità.
La Regione nel corso degli anni ha inteso valorizzare tutte le iniziative volte all’integrazione sociale, scolastica e lavorativa dei disabili, stanziando annualmente fondi regionali. A partire dal 2015, ai sensi della DGR 1070/2015, sono stati utilizzati fondi destinati all’integrazione socio-sanitaria, di conseguenza è possibile sostenere alcuni interventi, quali: 

  • l’assistenza domiciliare domestica ed educativa
  • l’integrazione scolastica
  • i tirocini formativi e i tirocini di inclusione sociale. 

Con DGR n.874 del 24/07/2017 vengono definiti i criteri e le modalità di attuazione dei suddetti interventi rivolti alle persone con disabilità per l’anno 2017. Il fondo viene ripartito secondo le seguenti modalità:

- assistenza domiciliare domestica ed educativa ed Integrazione scolastica: percentuale di contributo variabile calcolata sulla media delle somme ammesse a finanziamento nel triennio 2014-2016;
- tirocini formativi: percentuale di contributo fissa del 90% dell’indennità di euro 350,00 prevista dalla DGR 1134/2013, per la media del numero dei mesi di tirocinio attivati nel triennio 2014-2016.
- tirocini di inclusione sociale: percentuale di contributo fissa del 90% dell’indennità di euro 180,00 prevista dalla DGR 293/2016, per la media del numero dei mesi di tirocinio attivati nel triennio 2014-2016.

A partire dall’anno 2016, in ottemperanza a quanto stabilito nel Decreto Ministeriale del 26 settembre 2016, e successivi DGR n. 1578 del 19.12.2016 ed il relativo decreto attuativo n. 148/SPO del 30.12.2016,   si è passati  dalla progettualità relativa all’“Assistenza Domiciliare Indiretta al disabile in situazione di particolare gravità”  alla “DISABILITA’ GRAVISSIMA”, terminologia indicata dal decreto ministeriale. Si è proceduto alla valutazione dei nuovi utenti e ad una rivalutazione degli utenti già beneficiari dell’intervento regionale di  Assistenza Domiciliare Indiretta fino all’anno 2015 utilizzando i criteri e le scale di valutazione indicati all’art. 3 comma 2 e 3 e agli Allegati 1 e 2 del suddetto decreto, in modo da individuare il numero di persone in condizione di disabilità gravissima assistite nella regione Marche.

Il Centro Regionale di Ricerca e Documentazione sulle Disabilità si occupa, per conto della Regione Marche, della gestione del software per la raccolta dei dati relativi agli interventi attivati in favore delle persone con disabilità. Nello specifico:

  • fornisce un servizio di assistenza e supporto agli enti locali per la corretta compilazione dei rendiconti  in formato elettronico relativi agli interventi finanziati;
  • fornisce sostegno e affiancamento al Servizio Politiche Sociali e Sport della Regione Marche nelle fasi di istruttoria e di riparto del fondo destinato agli interventi in favore delle persone in condizione di disabilità;
  • sviluppa analisi ed elaborazioni dei dati raccolti dal flusso informativo 
  • gestisce un archivio (banca dati) di tutte le informazioni raccolte utili al monitoraggio degli interventi nonché descrittive delle caratteristiche rilevanti riferite alla popolazione dei disabili che vivono nel territorio della Regione Marche.

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