Via libera per la pdl "Vita indipendente"

Via libera per la pdl "Vita indipendente"

L’atto, sottoscritto dal Presidente del Consiglio Antonio Mastrovincenzo e da quello della Commissione Sanità, Fabrizio Volpini, prevede uno stanziamento per il 2019 di 1,3 milioni di euro. Previsti percorsi personalizzati e l’istituzione di un comitato tecnico chiamato ad elaborare proposte, valutare i progetti e monitorare la situazione


Interventi regionali per favorire la vita indipendente delle persone con disabilità. L’Assemblea legislativa ha approvato all'unanimità la proposta di legge sottoscritta dal Presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo, e da quello della Commissione sanità, Fabrizio Volpini, frutto di un lungo lavoro che ha esplorato la situazione marchigiana nel suo complesso ed ha recepito le diverse esigenze presenti sul territorio.
“La legge ha l’obiettivo – sottolinea lo stesso Mastrovincenzo - di rendere effettiva l’attuazione delle disposizioni previste dalla normativa italiana, consentendo a chi presenta disabilità di diventare soggetto attivo e protagonista della propria vita”. Secondo il Presidente si tratta di “una legge importante, attesa da anni, della quale potranno beneficiare fin da subito i cittadini che necessitano degli interventi previsti, grazie allo stanziamento per il 2019 di 1,3 milioni di euro”.
Per il raggiungimento delle finalità previste, la Regione è chiamata a promuovere e sostenere progetti personalizzati, anche attraverso il sostegno intensivo di uno o più assistenti, che siano in grado di accompagnare la persona nel suo processo di inclusione nei contesti familiare, scolastico, formativo, lavorativo, ricreativo e sociale.
Prevista l’istituzione di un “Comitato tecnico regionale per la vita indipendente”, chiamato ad elaborare proposte, valutare i progetti personalizzati per quanto riguarda l’ammissibilità al finanziamento e provvedere al monitoraggio ed alla verifica dei risultati conseguiti. Per gli anni successivi al 2019, l’entità della spesa sarà autorizzata con legge di bilancio, integrata da eventuale risorse nazionali. 
Nel corso della seduta approvato anche un ordine del giorno (Mastrovincenzo, Volpini, Giacinti) che impegna la Giunta a “porre in essere ogni azione affinché l’annualità 2018 autorizzata dal Fondo ministeriale “Vita indipendente” (pari a 400.000 euro) possa essere utilizzata ad integrazione delle risorse finanziarie regionali di cui è autorizzata la spesa per l’anno 2019”. 

La Commissione Pari opportunità entra nella Consulta Regionale per la Disabilità

La Commissione Pari opportunità entra nella Consulta Regionale per la Disabilità

La Consulta per la disabilità della Regione Marche apre le porte alla Commissione pari opportunità. Con parere unanime è stato deciso, infatti, di prevedere che una rappresentante della stessa Commissione partecipi, come invitata permanente, ai lavori dell’organismo regionale.

“Abbiamo deciso di affidare l’incarico – sottolinea la Presidente Cpo, Meri Marziali – alla nostra commissaria Alessia Di Girolamo, che come dimostrato in molte altre occasioni saprà rappresentarci al meglio, portando avanti quelle che sono da sempre le nostro linee d’intervento sul versante delle discriminazioni, di qualsiasi tipo esse siano, nella convinzione che la soluzione delle numerose problematiche legate alla disabilità necessiti anche di un convinto sostegno istituzionale”.

La Marziali fa presente che l’impegno per il prossimo futuro sarà anche quello di attivare la massima coesione possibile per arrivare ad una modifica della legge di settore, affinché la Cpo possa entrare a pieno titolo nella Consulta regionale.

“Non possiamo che ringraziare il Presidente Roberto Zazzetti – conclude – per la sensibilità dimostrata con la decisione di prevedere, fin da subito, la nostra partecipazione. Il nostro auspicio è quello di una proficua collaborazione, che non mancherà di attivare nuove progettualità ed ulteriori, qualificati interventi”.

 

Fonte: http://www.pariopportunita.marche.it

Barriere architettoniche, alle Marche 11,3 milioni: "Finanzieremo quasi tutte le richieste"

E' stato pubblicato il decreto interministeriale che ripartisce, a livello nazionale, 180 milioni di euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privatiAlle Marche sono stati assegnati 11,3 milioni, come stabilito, nel febbraio scorso, dalla Conferenza delle Regioni che aveva approvato la suddivisione e lo schema di decreto. Lo rende noto la Regione Marche in una nota. 
"Una notizia importante per il comparto edilizio privato e per le famiglie che vivono quotidianamente la disabilità - sottolinea la vice presidente Anna Casini – I fondi assegnati si riferiscono il triennio 2017/2020 e consentono alla Regione di soddisfare, quasi interamente, il fabbisogno inevaso delle richieste dei cittadini marchigiani, pervenute tramite i Comuni, per adeguare le abitazioni. Erano anni che la legge nazionale di settore, la 13/1989, non veniva rifinanziata, rendendo vano lo sforzo di migliorare gli spazi quotidiani e adeguare quelli condominiali alle esigenze delle persone più in difficoltà. Confidiamo che anche nel 2018 il fondo venga sostenuto, dando la possibilità di soddisfare l’intero fabbisogno segnalato dal territorio, in quanto la Regione è sempre vicina alle difficoltà delle persone”. 

Il decreto è stato emanato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti, d’intesa con quelli del Lavoro e dell’Economia. Questi fondi, molto attesi dai cittadini, coprono, anche a livello nazionale, buona parte dei fabbisogni inevasi fino al 2017, segnalati negli ultimi mesi dalle Regioni che ora ripartiranno i finanziamenti ricevuti ai Comuni richiedenti per contribuire alle spese sostenute per l’adeguamento degli immobili.

Un premio ai progetti che promuovono l'inclusione

Si è svolta mercoledì 6 giugno la seconda edizione del premio indetto dall’Università di Macerata “Premio Nazionale Inclusione 3.0”. L’iniziativa rappresenta un riconoscimento scientifico pensato all’interno del Progetto Inclusione 3.0 per valorizzare percorsi e progetti volti all'integrazione delle persone con disabilità.

Tante le storie raccontate e premiate.

Sono disabile, perché la società non mi permette l’accesso a tutti gli spazi come agli altri cittadini. A Gaza abbiamo cercato di far capire alle persone che possono essere in grado di pensare allo loro vita ed esserne protagonisti”, ha detto Giampiero Griffo, che ha ritirato il premio in qualità di presidente della Rete Italiana Disabilità e Sviluppo, una rete di organizzazioni non governative e di persone con disabilità che ha contribuito a promuovere l’inclusione in contesti di emergenza e sviluppo sociale.

“Inclusione per noi è una società migliore per tutti”, ha ribadito Riccardo Sirri premiato per Educaid, un’organizzazione di educatori, insegnanti e ricercatori impegnata nella realizzazione di contesti scolastici inclusivi in zone di notevole criticità, come la Palestina e El Salvador.

Il premio “Inclusione 3.0”, ritirato dal sovrintendente Luciano Messi e dai collaboratori del progetto, è stato assegnato anche al Macerata Opera Festival per il progetto Accessibilità, diventato modello di riferimento per l’accessibilità alle opere teatrali in Italia e all’estero.

Maggiori notizie: http://www.unimc.it

Disabilità e inclusione, convegno a Senigallia

Lunedì 28 maggio, alle ore 21, all’auditorium San Rocco di Senigallia, si terrà un convegno dal titolo “Disabilità e inclusione tra diritto e realtà”.

Saranno presenti come relatori il Vescovo della Diocesi di Senigallia Franco Manenti, l’assessore al Welfare senigalliese Carlo Girolametti, Corrado Canafoglia, responsabile dell’Unione Nazionale Consumatori e Fabio Ragaini del Gruppo Solidarietà.

Il convegno, al quale la cittadinanza è invitata, è organizzato da Comune di Senigallia, Unione Nazionale Consumatori e Associazione Amici Disabili, nata recentemente a Senigallia e composta da numerose famiglie con figli disabili.

Informazioni aggiuntive