Da marzo visite a sorpresa alle residenze per disabili

Da marzo avranno inizio le visite a campione del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, a cui, sulla base della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, è stato assegnato il compito di monitorare le strutture per persone con disabilità a potenziale rischio di trattamenti inumani o degradanti.

L’obiettivo sarà quello di monitorare le strutture e prevenire possibili abusi, trattamenti degradanti, forme di contrazione della libertà e di garantire l'autodeterminazione "molto difficile da raggiungere – dice il presidente Mauro Palma del Garante nazionale – in numerose strutture che finiscono per avvolgere totalmente la vita del soggetto, mentre egli deve mantenere, pur nei limiti delle proprie capacità e possibilità, una possibilità di autodeterminazione, esercitando dove possibile diritto di scelta e di critica".

Le strutture che saranno visitate saranno scelte non solo sulla base di criteri come quello dei posti letti (più sono, più c’è il rischio di istituzionalizzazione), ma anche sulla base di altri parametri, come il fatto che le persone ospiti consegnino alla struttura stessa i propri documenti di identità. Inoltre verranno tenute presenti le segnalazioni da parte delle associazioni delle persone con disabilità e loro familiari. 

Tutti i risultati dell’attività entreranno a far parte della Relazione al Parlamento sulle attività del Garante nazionale.  

 

Fonte: Redattore Sociale (www.redattoresociale.it).

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