Un premio ai progetti che promuovono l'inclusione

Si è svolta mercoledì 6 giugno la seconda edizione del premio indetto dall’Università di Macerata “Premio Nazionale Inclusione 3.0”. L’iniziativa rappresenta un riconoscimento scientifico pensato all’interno del Progetto Inclusione 3.0 per valorizzare percorsi e progetti volti all'integrazione delle persone con disabilità.

Tante le storie raccontate e premiate.

Sono disabile, perché la società non mi permette l’accesso a tutti gli spazi come agli altri cittadini. A Gaza abbiamo cercato di far capire alle persone che possono essere in grado di pensare allo loro vita ed esserne protagonisti”, ha detto Giampiero Griffo, che ha ritirato il premio in qualità di presidente della Rete Italiana Disabilità e Sviluppo, una rete di organizzazioni non governative e di persone con disabilità che ha contribuito a promuovere l’inclusione in contesti di emergenza e sviluppo sociale.

“Inclusione per noi è una società migliore per tutti”, ha ribadito Riccardo Sirri premiato per Educaid, un’organizzazione di educatori, insegnanti e ricercatori impegnata nella realizzazione di contesti scolastici inclusivi in zone di notevole criticità, come la Palestina e El Salvador.

Il premio “Inclusione 3.0”, ritirato dal sovrintendente Luciano Messi e dai collaboratori del progetto, è stato assegnato anche al Macerata Opera Festival per il progetto Accessibilità, diventato modello di riferimento per l’accessibilità alle opere teatrali in Italia e all’estero.

Maggiori notizie: http://www.unimc.it

Barriere architettoniche, alle Marche 11,3 milioni: "Finanzieremo quasi tutte le richieste"

E' stato pubblicato il decreto interministeriale che ripartisce, a livello nazionale, 180 milioni di euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privatiAlle Marche sono stati assegnati 11,3 milioni, come stabilito, nel febbraio scorso, dalla Conferenza delle Regioni che aveva approvato la suddivisione e lo schema di decreto. Lo rende noto la Regione Marche in una nota. 
"Una notizia importante per il comparto edilizio privato e per le famiglie che vivono quotidianamente la disabilità - sottolinea la vice presidente Anna Casini – I fondi assegnati si riferiscono il triennio 2017/2020 e consentono alla Regione di soddisfare, quasi interamente, il fabbisogno inevaso delle richieste dei cittadini marchigiani, pervenute tramite i Comuni, per adeguare le abitazioni. Erano anni che la legge nazionale di settore, la 13/1989, non veniva rifinanziata, rendendo vano lo sforzo di migliorare gli spazi quotidiani e adeguare quelli condominiali alle esigenze delle persone più in difficoltà. Confidiamo che anche nel 2018 il fondo venga sostenuto, dando la possibilità di soddisfare l’intero fabbisogno segnalato dal territorio, in quanto la Regione è sempre vicina alle difficoltà delle persone”. 

Il decreto è stato emanato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti, d’intesa con quelli del Lavoro e dell’Economia. Questi fondi, molto attesi dai cittadini, coprono, anche a livello nazionale, buona parte dei fabbisogni inevasi fino al 2017, segnalati negli ultimi mesi dalle Regioni che ora ripartiranno i finanziamenti ricevuti ai Comuni richiedenti per contribuire alle spese sostenute per l’adeguamento degli immobili.

Nasce l'app "Io non sclero"

Nasce l'app "Io non sclero"

E' disponibile l'app "Io non sclero" dedicata a chi convive con la sclerosi multipla. L'app è parte di un progetto di informazione e sensibilizzazione sviluppato da Biogen e dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda), in collaborazione con l’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) e col patrocinio della Società italiana di neurologia (Sin). "Io non sclero", disponibile gratuitamente su Google Play e App Store, permette di accedere a tutti i contenuti della campagna, dalle due web-serie all’e-book, fino alla gallery delle numerose storie e testimonianze. Sul sito del progetto, sono pubblicati tutti i messaggi raccolti e è possibile consultare il calendario con le tappe della mostra fotografica.

Maggiori informazioni sul progetto: https://iononsclero.it/

Disabilità e inclusione, convegno a Senigallia

Lunedì 28 maggio, alle ore 21, all’auditorium San Rocco di Senigallia, si terrà un convegno dal titolo “Disabilità e inclusione tra diritto e realtà”.

Saranno presenti come relatori il Vescovo della Diocesi di Senigallia Franco Manenti, l’assessore al Welfare senigalliese Carlo Girolametti, Corrado Canafoglia, responsabile dell’Unione Nazionale Consumatori e Fabio Ragaini del Gruppo Solidarietà.

Il convegno, al quale la cittadinanza è invitata, è organizzato da Comune di Senigallia, Unione Nazionale Consumatori e Associazione Amici Disabili, nata recentemente a Senigallia e composta da numerose famiglie con figli disabili.

Disabili, esempio a Loreto a Parlamento Ue

Gli studenti disabili dell'Istituto di Istruzione Superiore 'Einstein-Nebbia' di Loreto sono sbarcati al Parlamento europeo per rivendicare il loro diritto allo studio e alla formazione professionale, partecipando all'evento "Europa: Arte, Spettacolo e Disabilità, l'esempio italiano", organizzato dal vice presidente del Parlamento Ue David Sassoli. "In Italia siamo pieni di buone pratiche, che riguardano il mondo del volontariato, le associazioni private ma anche le istituzioni pubbliche come l'istituto professionale di Loreto", ha detto Sassoli, eurodeputato Pd. "Abbiamo qualcosa da insegnare ai Paesi europei che non pensano che la disabilità possa essere un'opportunità". L'Istituto tecnico 'Einstein - Nebbia offre formazione professionale, in particolare nel settore alberghiero, ha circa 1.500 ragazzi, di cui 10% sono disabili.

Per il professore Francesco Rocchetti che ha accompagnato gli studenti, l'Europa deve riflettere seriamente ponendosi obiettivi specifici per un Erasmus per i ragazzi disabili, anche di quelli con disabilità mentali: "Ci aspettiamo di essere ascoltati prima di tutto - ha dichiarato l'insegnante- bisogna parlare con persone che lavorano nel settore della disabilità ma anche con gli stessi disabili e non si deve risolvere tutto nell'emozione, bisogna parlare di diritti, di cultura e superare gli stereotipi".


Fonte: Ansa

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