Piano d’Azione sulla Cooperazione allo Sviluppo e la Disabilità

Il 26 maggio 2014 è stato presentato a Bruxelles nel corso di un incontro presso il Comitato Economico e Sociale Europeo, il Piano d’Azione sulla Cooperazione allo Sviluppo e la Disabilità. Si tratta di un testo fondato sul principio dell’inclusione della disabilità in ogni fase di ideazione delle politiche e delle pratiche di sviluppo, che contempla azioni di promozione delle pari opportunità e si focalizza in particolare sulle strategie generali, sulla progettazione inclusiva, sull’accessibilità e la fruibilità di ambienti, sui beni e sui servizi, sugli aiuti umanitari e sulle situazioni di emergenza, sulla valorizzazione delle esperienze e delle competenze presenti nella società civile e nelle imprese; si tratta pertanto di un importante documento che dà rilevanza alle Linee Guida per l’introduzione della tematica della disabilità nell’ambito delle politiche e delle attività di Cooperazione Italiana, redatte sulla base della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Il Piano d’Azione sulla Cooperazione allo Sviluppo e la Disabilità è stato redatto dai tecnici del Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con la RIDS – la Rete Italiana Disabilità e Sviluppo (voluta nel 2011 dall’AIFO - Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau, da DPI Italia - Disabled Peoples’ International, da EducAid e dalla FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), con rappresentanti di Istituzioni, Enti Locali, organizzazioni non governative, imprese, mondo accademico e centri di ricerca ed era stato presentato ufficialmente a Roma nell'ottobre 2013. 

 

Testo integrale del Piano di Azione sulla Disabilità 

 

Per informazioni e approfondimenti:

sito del Piano di Azione sulla Disabilità (Ministero degli Esteri – Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo) 

sito della Cooperazione Italiana allo Sviluppo (settore dedicato alla disabilità)

 

Informazioni aggiuntive