A Marotta spiaggia senza barriere Per i disabili c'è la sedia Sole mare

Una spiaggia senza barriere: a Marotta è realtà. Tutti gli stabilimenti balneari da qualche giorno

sono dotati di sedia Sole mare' con la quale i disabili potranno spostarsi in spiaggia, entrare e sostare in acqua.

Il progetto, finanziato da associazione bagnini, Comune, Regione, associazione Malarupta, Confartigianato e Staffetta della solidarietà, è stato presentato al molo.

«Abbiamo accolto con grande piacere questo importante progetto ha esordito il sindaco Nicola Barbieri, accompagnato dagli assessori Caporaletti e Andreoni perché è fondamentale rendere accessibile la spiaggia a tutti. La grande collaborazione tra l'amministrazione comunale e le associazioni sta consentendo a Marotta di emergere per la qualità dei servizi offerti. Noi stiamo facendo tanto per la riqualificazione della città e a settembre arriverà anche il potenziamento delle scogliere».

Soddisfatto il presidente dei bagnini Cesare Rossi: «Un bel segnale nei confronti di chi è meno fortunato. Marotta è un'eccellenza per quanto concerne i servizi che offre la spiaggia, dobbiamo esserne orgogliosi. Voglio ringraziare chi ha reso possibile concretizzare il progetto: insieme si può fare tanto. Ora impegniamoci per la difesa della costa». Molto importante l'impegno del consigliere regionale Federico Talè: «Faccio parte della commissione sanità e politiche sociali e tra gli obiettivi che mi sono posto ci sono l'accessibilità alle spiagge e ai parchi. Stiamo preparando a riguardo due leggi. Il progetto che si è concretizzato a Marotta è un primo passo per il quale la Regione ha messo 2mila euro. Sono molto contento. Anche l'impegno preso per la difesa della costa è stato rispettato: la Regione ha stanziato circa 140mila euro».

Ha proseguito Alessia Di Girolamo della commissione regionale pari opportunità, disabile: «Abbiamo tanti ostacoli, per noi non esistono azioni scontate e l'accessibilità è fondamentale. Ho elaborato a riguardo un progetto complessivo che mi auguro si allarghi ad altri comuni. Qui a Marotta grazie alla sensibilità di tutti è realtà!». Prezioso il contributo della Confartigianato: «Abbiamo subito aderito ha concluso Andrea Giuliani perché questa è una battaglia di civiltà. Contiamo di coprire tutti gli stabilimenti anche a Fano».

Ceriscioli incontra Unione ciechi ed Ente Sordomuti: gli ATS inseriranno l’assistenza ai disabili sensoriali nella rete locale dei servizi sociali

“Vogliamo dare stabilizzazione al servizio di sostegno alle famiglie che assistono disabili sensoriali. E’ fondamentale il loro grande ruolo di cura che favorisce lo sviluppo di una società migliore” - ha sottolineato il presidente Ceriscioli all’incontro di ieri con i rappresentanti regionali di UIC (Unione Italiana Ciechi) ed ENS (Ente nazionale sordomuti) per ribadire l’impegno della Regione che ha scelto di investire della competenza l’Ambito Territoriale Sociale.

Saranno gli ATS a provvedere all’inserimento in maniera stabile dell’assistenza ai disabili sensoriali nella rete locale di servizi sociali evitando così di farla dipendere unicamente dalla data del trasferimento dei fondi regionali. Per quanto riguarda la tempistica di finanziamento il Presidente ha ribadito che i ritardi sono dovuti alla tempistica con cui tali fondi vengono resi disponibili dallo Stato - generalmente a fine anno - e che non appena possibile saranno trasferiti agli ATS come contributo regionale per l’acquisto dei libri di testo in braille e per l’assistenza domiciliare.

“La scelta fatta dalla Regione di investire gli ATS del compito gestionale di un servizio così importante consente loro di utilizzare anche propri fondi di bilancio per integrare il trasferimento regionale o per anticipare quanto necessario per coprire possibili ritardi” ha concluso Ceriscioli. 

A conclusione è stata comunque comunicato l’avvio, da parte del servizio regionale, del procedimento di finanziamento dell’acquisto dei libri di testo tradotti in linguaggio in braille in modo da permetterne l’utilizzabilità per l’inizio dell’anno scolastico. Anche questo viene affidato alla competenza gestionale in capo agli ATS.


Fonte: www.regione.marche.it

La Commissione Pari opportunità entra nella Consulta Regionale per la Disabilità

La Commissione Pari opportunità entra nella Consulta Regionale per la Disabilità

La Consulta per la disabilità della Regione Marche apre le porte alla Commissione pari opportunità. Con parere unanime è stato deciso, infatti, di prevedere che una rappresentante della stessa Commissione partecipi, come invitata permanente, ai lavori dell’organismo regionale.

“Abbiamo deciso di affidare l’incarico – sottolinea la Presidente Cpo, Meri Marziali – alla nostra commissaria Alessia Di Girolamo, che come dimostrato in molte altre occasioni saprà rappresentarci al meglio, portando avanti quelle che sono da sempre le nostro linee d’intervento sul versante delle discriminazioni, di qualsiasi tipo esse siano, nella convinzione che la soluzione delle numerose problematiche legate alla disabilità necessiti anche di un convinto sostegno istituzionale”.

La Marziali fa presente che l’impegno per il prossimo futuro sarà anche quello di attivare la massima coesione possibile per arrivare ad una modifica della legge di settore, affinché la Cpo possa entrare a pieno titolo nella Consulta regionale.

“Non possiamo che ringraziare il Presidente Roberto Zazzetti – conclude – per la sensibilità dimostrata con la decisione di prevedere, fin da subito, la nostra partecipazione. Il nostro auspicio è quello di una proficua collaborazione, che non mancherà di attivare nuove progettualità ed ulteriori, qualificati interventi”.

 

Fonte: http://www.pariopportunita.marche.it

Via libera per la pdl "Vita indipendente"

Via libera per la pdl "Vita indipendente"

L’atto, sottoscritto dal Presidente del Consiglio Antonio Mastrovincenzo e da quello della Commissione Sanità, Fabrizio Volpini, prevede uno stanziamento per il 2019 di 1,3 milioni di euro. Previsti percorsi personalizzati e l’istituzione di un comitato tecnico chiamato ad elaborare proposte, valutare i progetti e monitorare la situazione


Interventi regionali per favorire la vita indipendente delle persone con disabilità. L’Assemblea legislativa ha approvato all'unanimità la proposta di legge sottoscritta dal Presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo, e da quello della Commissione sanità, Fabrizio Volpini, frutto di un lungo lavoro che ha esplorato la situazione marchigiana nel suo complesso ed ha recepito le diverse esigenze presenti sul territorio.
“La legge ha l’obiettivo – sottolinea lo stesso Mastrovincenzo - di rendere effettiva l’attuazione delle disposizioni previste dalla normativa italiana, consentendo a chi presenta disabilità di diventare soggetto attivo e protagonista della propria vita”. Secondo il Presidente si tratta di “una legge importante, attesa da anni, della quale potranno beneficiare fin da subito i cittadini che necessitano degli interventi previsti, grazie allo stanziamento per il 2019 di 1,3 milioni di euro”.
Per il raggiungimento delle finalità previste, la Regione è chiamata a promuovere e sostenere progetti personalizzati, anche attraverso il sostegno intensivo di uno o più assistenti, che siano in grado di accompagnare la persona nel suo processo di inclusione nei contesti familiare, scolastico, formativo, lavorativo, ricreativo e sociale.
Prevista l’istituzione di un “Comitato tecnico regionale per la vita indipendente”, chiamato ad elaborare proposte, valutare i progetti personalizzati per quanto riguarda l’ammissibilità al finanziamento e provvedere al monitoraggio ed alla verifica dei risultati conseguiti. Per gli anni successivi al 2019, l’entità della spesa sarà autorizzata con legge di bilancio, integrata da eventuale risorse nazionali. 
Nel corso della seduta approvato anche un ordine del giorno (Mastrovincenzo, Volpini, Giacinti) che impegna la Giunta a “porre in essere ogni azione affinché l’annualità 2018 autorizzata dal Fondo ministeriale “Vita indipendente” (pari a 400.000 euro) possa essere utilizzata ad integrazione delle risorse finanziarie regionali di cui è autorizzata la spesa per l’anno 2019”. 

Un premio ai progetti che promuovono l'inclusione

Si è svolta mercoledì 6 giugno la seconda edizione del premio indetto dall’Università di Macerata “Premio Nazionale Inclusione 3.0”. L’iniziativa rappresenta un riconoscimento scientifico pensato all’interno del Progetto Inclusione 3.0 per valorizzare percorsi e progetti volti all'integrazione delle persone con disabilità.

Tante le storie raccontate e premiate.

Sono disabile, perché la società non mi permette l’accesso a tutti gli spazi come agli altri cittadini. A Gaza abbiamo cercato di far capire alle persone che possono essere in grado di pensare allo loro vita ed esserne protagonisti”, ha detto Giampiero Griffo, che ha ritirato il premio in qualità di presidente della Rete Italiana Disabilità e Sviluppo, una rete di organizzazioni non governative e di persone con disabilità che ha contribuito a promuovere l’inclusione in contesti di emergenza e sviluppo sociale.

“Inclusione per noi è una società migliore per tutti”, ha ribadito Riccardo Sirri premiato per Educaid, un’organizzazione di educatori, insegnanti e ricercatori impegnata nella realizzazione di contesti scolastici inclusivi in zone di notevole criticità, come la Palestina e El Salvador.

Il premio “Inclusione 3.0”, ritirato dal sovrintendente Luciano Messi e dai collaboratori del progetto, è stato assegnato anche al Macerata Opera Festival per il progetto Accessibilità, diventato modello di riferimento per l’accessibilità alle opere teatrali in Italia e all’estero.

Maggiori notizie: http://www.unimc.it

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